VAN DER GRAAF GENERATOR
A Plague in Italy... 2013

Ancora una volta l’Italia chiude un tour dei VdGG. Se andate indietro con la memoria le tre date italiane chiusero l’attività live nel 2009 (il concerto successivo fu quello del Metropolis di Londra nel dicembre 2010) e furono ancora in Italia le ultime esibizioni della primavera 2011 seguite da un lungo riposo dalla attività concertistica del gruppo. Inevitabile qualche riflessione su quella che passerà alla storia come la tournee delle suites.

Dal 16 giugno al 5 luglio 14 concerti in 20 giorni, tra Mitteleuropa, Inghilterra ed Italia. Concerti molto impegnativi per un trio e soprattutto per la complessità delle esecuzioni: in ognuna delle date due brani (Flight e A Plague of Lighthouse Keepers) per complessivi 44 minuti, con chiara preferenza per altri brani di lunga durata come Meurglys III ad Udine, Over the hill a Trezzo e Childlike faith a Pistoia. Generalmente al centro dello show Bunsho (sempre eseguito con l’eccezione di Trezzo) Quasi degli intermezzi gli ormai classici Lifetime, Your time starts now, All that before con Mr Sands, Interference pattern, Scorched earth e Gog a completare la ruota della variabilità. Con una buona esecuzione di base di Flight abbiamo assistito al crescendo nella esecuzione di Plague, con l’ultima notte di Pistoia ad accogliere la migliore esecuzione in assoluto. Nonostante la struttura della esibizione risulti fortemente condizionata dai due brani che occupano la parte iniziale e finale del concerto, non è risultata rigida e il vasto ricambio degli altri brani non ha reso monotono l’ascolto di più concerti ai Pilgrims itineranti. Quindi coraggio, voglia di mettersi in gioco, disponibilità a dedicare molto più spazio allo studio del brano, non certo il solito compitino, che ai Van der Graaf non è mai riuscito bene. Indiscutibilmente, dopo la fase dei brani brevi, che aveva caratterizzato gli ultimi album del trio e Present, sembra essere iniziata una fase nuova, con elementi del passato ma con una durata delle esecuzioni decisamente superiore. Anche i classici sono stati ri-arrangiati, e non solo per le parti di sassofono normalmente eseguite da Banton con le sue fuzz-boxes, ma anche per una diversa visione dei brani, per certi versi molto interessante (vedi la Childlike faith eseguita a Pistoia).

La coda italiana del tour ha visto anche la presentazione di ben due opere della galassia VdGG: la storia italiana dei VdGG di Paolo Carnelli e Fogwalking, le traduzioni dei primi 9 album solisti di Peter che ha visto la collaborazione di diversi students dalla traduzione alla stesura delle note alla veste grafica che appare decisamente allettante. Due presentazioni (Trezzo e Pistoia) per due libri in una sola tournee: un vero evento nell’evento. Ottimo clima di pubblico ed artisti a Udine e Trezzo, situazione sventurata a Pistoia dove la condizione critica di performance poteva fare naufragare il concerto, ma non è stato così. Sfoderando un aplomb tutto anglosassone i VdGG hanno sfoderato un finale travolgente che ha tolto ogni dubbio sulla loro capacità di adattarsi anche a situazioni difficili. E il futuro? Sta per arrivare ha detto Peter.

Emilio

SETLISTS

2/7/2013
UDINE - TEATRO PALAMOSTRE

Interference Patterns
Your Time Starts Now
Flight
Lifetime
Bunsho
Meurglys III
A Plague of Lighthouse Keepers

Man-Erg

3/7/2013
MILANO, TREZZO D'ADDA - LIVE CLUB

Over the Hill
Flight
Your Time Starts Now
Lifetime
All that Before
Scorched Earth
A Plague of Lighthouse Keepers

Gog

5/7/2013
PISTOIA BLUES - PIAZZA DUOMO

Interference Patterns
Flight
Bunsho
Lifetime
A Plague of Lighthouse Keepers

Childlike Faith in Childhood's End




Foto : Emilio Maestri (1/2 Udine, 3/4 Milano, 5/6 Pistoia)