LA STORIA

Chi siamo? Persone che apprezzano i VdGG, appassionati... con in più lo spirito d'iniziativa

Lo Study Group è un gruppo di Persone. Persone che, condividendo l’interesse per le opere dei Van der Graaf Generator, hanno deciso di imprimere una spinta “attiva” ai propri interessi, non solo musicali.

Questa forma associativa del “Gruppo di Studio” potrebbe sembrare strana o magari un po' “snob”, ma si vuole chiaramente differenziare dal classico “Fan Club” per un atteggiamento culturale e attivo allo stesso tempo; quindi comprendere e "fare", non solo ricevere quello che arriva come arriva. Il proposito è stato quello di riunire tutti gli appassionati - spesso “eremiti” scollegati tra loro e magari non informati sugli appuntamenti musicali - approfondire temi specifici delle opere dei VdGG come la storia delle loro esibizioni, oppure le traduzioni dei testi, e condividerle. Ma in più, creare occasioni per consentire ai musicisti di esibirsi con soddisfazione per loro e per il pubblico.

L’idea parte nel 2002 da una coppia di persone, due appassionati qualsiasi “non professionisti” dello spettacolo, reduce da una felice esperienza nell’organizzazione di un concerto e coinvolge oramai due generazioni di persone dai 20 ai 50 anni, incontrate ai concerti o frequentatori della lista web Hammillitalia prezioso ponte gettato nel 2001 da Paolo Carnelli attraverso la rete. Primo Obbiettivo realizzato quindi è stato organizzare concerti come si deve, dove chi suona e chi ascolta "stanno bene"; un binomio – lo abbiamo sperimentato molte volte – poco verificato nella realtà quotidiana. Questo è stato inizialmente possibile con un impegno economico accettabile grazie alla semplicità delle esigenze tecnico-sceniche dei singoli artisti, ma negli anni abbiamo continuare a lavorare in questo senso per poter offrire, nel 2009, il massimo anche ai Van der Graaf Generator.

C’è poi lo spirito della raccolta e della diffusione di materiale (interviste, recensioni, studi) relativo ad Hammill ed ai VdGG con un particolare occhio di riguardo al rapporto del gruppo e degli artisti con il nostro paese. Già pubblicato e alla prima ristampa, il primo libro di traduzioni e approfondimenti in italiano dei testi dei Van der Graaf Generator, curato da espertissimi traduttori, coadiuvati dallo stesso Hammill. Fino al 2009, gli associati, con il pagamento di una esigua quota annuale (25 Euro), si sono assicurati ogni anno la partecipazione gratuita all'evento annuale organizzato dal Gruppo, e hanno ricevuto, oltre alle tempestive informazioni relative ai tour, anche studi ed approfondimenti sulle opere di Peter e dei VdGG, curati dal Gruppo stesso.

Ed ora, con i Van der Graaf sempre più all’opera, il futuro è ancora tutto da scrivere, ma abbiamo la soddisfazione di avere contribuito, coi nostri modesti mezzi, a questa nuova Era della Storia della “Nostra” Musica. Proprio come cantava Hammill ai tempi di platino del primo Generatore: “What choice is there left but to try??”. Contact: info@phvdggstudygroup.it