Chi
siamo? Persone che apprezzano i VdGG, appassionati… con
in più l’iniziativa.
Lo
Study Group è
un gruppo di Persone.
Persone che, condividendo l’interesse per le opere
dei Van der Graaf Generator,
hanno deciso di imprimere una spinta “attiva” ai
propri interessi, non solo musicali.
Questa forma associativa del “Gruppo di Studio”
potrebbe sembrare strana o magari un po' “snob”,
ma si vuole chiaramente differenziare dal classico “Fan
Club” per un atteggiamento culturale e attivo allo stesso
tempo; quindi comprendere e "fare", non solo ricevere
quello che arriva come arriva. Il proposito è quello
di riunire tutti
gli appassionati - spesso “eremiti” scollegati tra
loro e magari non informati sugli appuntamenti musicali -
approfondire temi specifici delle opere
dei VdGG come la storia delle loro esibizioni, oppure le traduzioni
dei testi, e condividerle. Ma in più creare occasioni
per consentire
ai musicisti di esibirsi
con soddisfazione per loro e per il pubblico.
L’idea parte nel 2002 da una coppia di persone, due appassionati
qualsiasi “non professionisti” dello spettacolo,
reduce da una felice esperienza nell’organizzazione di
un concerto e coinvolge oramai due generazioni di persone dai
20 ai 50 anni, incontrate ai concerti o frequentatori della
lista web Hammillitalia
prezioso ponte gettato nel 2001 da Paolo
Carnelli attraverso la rete. Primo Obbiettivo
realizzato quindi è stato organizzare
concerti come si deve, dove chi suona e chi
ascolta "stanno bene"; un binomio – lo abbiamo
sperimentato molte volte – poco verificato nella realtà
quotidiana. Questo è stato possibile sinora con un impegno
economico accettabile grazie alla semplicità delle esigenze
tecnico-sceniche dei singoli artisti, ma siamo disposti a continuare
a lavorare in questo senso per offrire il massimo anche ai Van
der Graaf riuniti assieme.
C’è poi lo spirito della raccolta e della diffusione
di materiale (interviste, recensioni, studi) relativo ad Hammill
ed ai VdGG con
un particolare occhio di riguardo al rapporto del gruppo e degli
artisti con il nostro paese. Già pubblicato ed andato
esaurito, il primo libro
di traduzioni e approfondimenti in
italiano dei testi dei Van der
Graaf Generator,
curato da espertissimi traduttori, coadiuvati dallo stesso Hammill.
Gli associati, con il pagamento di una esigua quota
annuale (25 Euro), si sono assicurati ogni anno
la partecipazione gratuita all'evento
annuale organizzato dal Gruppo, e ricevono, oltre alle tempestive
informazioni relative ai tour, anche studi ed approfondimenti
sulle opere di Peter
e dei VdGG, curati
dal Gruppo stesso.
Ed ora, con i Van der Graaf di
nuovo all’opera, il futuro è ancora tutto da scrivere,
ma abbiamo la soddisfazione di avere contribuito, coi nostri
modesti mezzi, a questa nuova Era della Storia della “Nostra”
Musica. Proprio come cantava Hammill
ai tempi di platino del primo Generatore: “What choice
is there left but to try ??”. Contact:
info@phvdggstudygroup.it